Stamattina sono state eseguite sei ordinanze di custodia cautelare a Bari dalla Guardia di Finanza nell’ambito della maxi-inchiesta sugli appalti della Sanità in Puglia. Per gli arrestati le accusate sono – a vario titolo – di concussione, corruzione, frode e abuso a carico di alcuni dirigenti Asl e imprenditori. La procura di Bari ha chiesto l’arresto per l’ex assessore regionale alla Sanità, il senatore del Pd, Alberto Tedesco, su cui adesso si dovrà esprimere la Giunta delle autorizzazioni a procedere.
Guardia di Finanza
Guardia di Finanza, sequestro coca: 12 arresti

Dodici arresti e circa 90 kg di cocaina sequestrati per un valore di 30 milioni di euro. È questo il risultato dell’operazione “Madera” della Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della capitale, che hanno sequestrato alla banda beni mobili e immobili per quattro milioni di euro.
Fiumicino, sequestrata cocaina in aereo
Rifiuti in mare: arrestate 14 persone
Milano, clinica Santa Rita: condanne per 8 medici
Condannato a quindici anni e mezzo di carcere Pier Paolo Brega Massone, l’ex primario della chirurgia toracica della Clinica Santa Rita di Milano. La sentenza dei giudici della quarta sezione penale del Tribunale è arrivata ieri, poco prima della mezzanotte, dopo una camera di consiglio durata quattro giorni. Pier Paolo Brega Massone è il principale imputato al processo per gli interventi ritenuti inutili e dannosi: un’ottantina i pazienti operati con lo scopo di “gonfiare” i rimborsi da parte del Servizio sanitario nazionale.
Motopesca Ariete, ascoltati i militari
Sono stati sentiti ieri dai magistrati della Procura di Agrigento i sei militari della Guardia di Finanza – che si trovavano a bordo della motovedetta libica come osservatori – durante la sparatoria contro il peschereccio “Ariete”, avvenuta il 12 settembre scorso a circa 30 miglia dalle coste libiche, all’interno del Golfo della Sirte. Una zona che Gheddafi continua a considerare di propria competenza.
Motopesca mitragliato, sopeso comandante Libia

Alle discordanze nella ricostruzione dei fatti tra il rapporto stilato dal Viminale e quello del comandante Gaspare Marrone del peschereccio Ariete mitragliato dalla motovedetta libica, si aggiunge anche quella legata alle armi utilizzate per la sparatoria, avvenuta domenica scorsa nel Golfo della Sirte. “Abbiamo raccontato tutta la verità – afferma Marrone -. Le raffiche di mitragliatrice sono durate per circa tre ore a intervalli di un quarto d’ora-venti minuti, poi la motovedetta ci ha per così dire ‘scortati’ per un’altra ora, finché non siamo usciti dalle acque che i libici considerano di loro pertinenza”. Dal rapporto stilato dal Viminale invece emerge che non c’è stato nessun inseguimento del peschereccio italiano da parte della motovedetta libica.
Droga nelle valigie: arrestate tre donne a Fiumicino
Ognuna trasportava nella propria valigia uno stereo con dentro la cocaina: 50 chili in tutto, per un valore di 8 milioni di euro. Tre le donne arrestate oggi dalla Guardia di Finanza all’aeroporto di Fiumicino. Si tratta di due giovani mamme brasiliane, che viaggiavano con i propri figli: una ragazza di 18 anni e un bambino di due anni e mezzo, provenienti da San Paolo e dirette a Milano. Adesso D.O.S., 35 anni, P.S., 23 anni, e F.D.B. di 18 dovranno rispondere di traffico internazionale di stupefacenti.
Guardia di Finanza, sequestrate ville per 10 milioni
I militari della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno sequestrato degli immobili per un valore di 10 milioni di euro. Si tratta di quattro ville di proprietà riferibili a esponenti della cosca Alvaro di Sinopoli.
In cella 6 uomini affiliati ai Casalesi: volevano aggiudicarsi appalti all’Aquila
Sei arresti, 21 società, 118 immobili e altri beni sequestrati per un valore complessivo di 100 milioni di Euro.
Con l’operazione, denominata “Untouchable”, la Guardia di Finanza, coordinata dalla Direzione Antimafia di Napoli, ha smantellato il braccio imprenditoriale dei Casalesi. Le fiamme gialle sono entrate in azione stamattina: tra gli arrestati anche quattro funzionari di banca. L’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Con l’operazione, denominata “Untouchable”, la Guardia di Finanza, coordinata dalla Direzione Antimafia di Napoli, ha smantellato il braccio imprenditoriale dei Casalesi. Le fiamme gialle sono entrate in azione stamattina: tra gli arrestati anche quattro funzionari di banca. L’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso.
112 milioni euro, maxi evasione nel Comasco

Dopo una lunga serie di accurate indagini, la Guardia di Finanza ha scoperto questa mattina un’evasione fiscale di enorme entità: oltre 112 milioni di euro evasi per omessa dichiarazione di redditi prodotti in Italia da parte di due aziende con sede in Svizzera e operanti nel commercio all’ingrosso di tessuti e abbigliamento.
I militari delle Fiamme Gialle di Olgiate Comasco, in provincia di Como, fanno sapere di aver denunciato per omessa dichiarazione dei redditi l’amministratore unico delle società che, di fatto, ottenevano la maggior parte dei propri guadagni dal mercato italiano.