
È mezzogiorno e i raggi del sole avvolgono la piccola scultura ritrovata per caso 85 anni fa. La statua della Madonna risale al XVII secolo ed è custodita nel cortile interno del carcere Ucciardone. Qui, ogni mattina, come racconta il direttore, Maurizio Veneziano, il personale – passando davanti alla statua della Madonna, prima di iniziare a lavorare – si sofferma a farsi il segno della croce. È una scultura in marmo, protetta da un baldacchino neoclassico, attorniata da fiori e alberi, che fu ritrovata in un magazzino del carcere. Lasciata lì, con molta probabilità, sin dal 1840, anno in cui i detenuti furono trasferiti dalla Vicaria, le vecchie prigioni, alle nuove, appunto, quelle dell’Ucciardone.




