
Il progetto era quello di realizzare un inceneritore in Abruzzo, ma sono stati incastrati grazie alle intercettazioni: due gli arresti effettuati stamattina e dodici gli avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Pescara. È il risultato di un’inchiesta iniziata nel 2008 e che ha portato agli arresti domiciliari l’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Lamberto Venturoni (Pdl) e dell’imprenditore Rodolfo Valentino Di Zio, proprietario della Deco, azienda del settore rifiuti. Coinvolti nell’inchiesta e indagati per corruzione i due senatori del Pdl Paolo Tancredi e Fabrizio Di Stefano, nonché il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi.