Serie A 2012-2013 la furia di Massimo Moratti

di Gianni Puglisi Commenta

Massimo Moratti, presidente dell'Inter, si è scatenato contro gli arbitri della nostra Serie A per l'ennesimo torto arbitrale subito dalla sua squadra.

 

Continuano ad esserci polemiche feroci nel campionato di Serie A 2012-2013. Questa volta a scendere in campo è Massimo Moratti letteralmente infuriato contro la classe arbitrale. Il numero uno dell’Inter non ci sta e dopo l’ennesimo torto arbitrale subito nelle ultime tre partite, ha deciso di parlare e di dimostrare tutto il suo disappunto nei riguardi degli arbitri.

Nella nostra Serie A 2012-2013 arbitri ancora sotto accusa, l’episodio del rigore negato all’Inter al novantesimo minuto della partita contro il Cagliari, ha scatenato la furia di Massimo Moratti e di tutti gli interisti. Il primo a pagarne le spese è stato Stramaccioni, allontanato durante i minuti finali del match dall’arbitro per aver protestato vivamente.

Anche in queste situazioni Stramaccioni è come Mourinho, negli occhi degli interisti sono ancora vive le immagini della grinta e della furia dell’allenatore portoghese, pronto a far di tutto per difendere la sua squadra. Massimo Moratti però questa volta non ha voluto placare gli animi come invece era successo contro la Juventus e contro l’Atalanta. Questa volta la furia di Massimo Moratti si è fatta sentire e come, il numero uno nerazzurro ha parlato di totale incapacità della classe arbitrale, situazioni che stanno non poco penalizzando la sua squadra, cose insomma già successe in passato che il presidente dell’Inter non ha intenzione di rivivere.

Qui si è sentita chiamata in causa la Juventus che, di sua risposta, ha lasciato sul suo sito ufficiale un bel no comment. I bianconeri insomma hanno voluto intervenire nonostante le parole di Massimo Moratti non c’entrassero assolutamente con loro. La Serie A 2012-2013 continua ad infiammarsi ancor di più, certo è che l’Inter rimane sempre a 4 punti dalla vetta e il cammino rischia di diventare ancor più complicato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>