Matteo Renzi candidato premier

di Gianni Puglisi Commenta

Matteo Renzi dichiara che si candiderà premier qualora ci fossero le elezioni anticipate, ma non ha intenzione di scontrarsi con Bersani.

 

C’è ancora caos nel mondo della politica italiana, il Pd sta cercando di attuare un piano per rendere la maggioranza tale da poter governare, ma con il partito di Grillo non sembra esserci alcuna speeranza di coalizione. Matteo Renzi promette lealtà a Bersani, ma qualcosa sta cambiando negli ultimi giorni.

Ora il sindaco di Firenze, pur appoggiando il suo leader di partito, è pronto a candidarsi premier qualora il piano di Bersani fallisse. Al momento nel Pd c’è una grossa fetta di maggioranza che appoggia ancora Bersani, ma chiaramente qualcosa dovrà pur cambiare in vista delle possibili elezioni anticipate.

Matteo Renzi non si auspica il fallimento del suo leader, ma allo stesso modo è convinto che l’unica soluzione possibile per garantire un governo all’Italia sia quella di ricorrere nuovamente alle elezioni. Qualora ciò accadesse ci sarebbe un chiaro fallimento da parte del leader Bersani e proprio in questo caso entrerebbe in gioco Matteo Renzi candidato premier. Eppure solo qualche settimana fa si era pensato ad un Matteo Renzi solo sindaco, le cose a quanto pare sono cambiate e quest’idea non sembra essere nemmeno tanto improbabile.

Renzi ritiene che non ci sia una possibilità di vedere una scissione del partito, continuerà insomma ad essere fedele al Pd, anche perché la politica italiana non può essere così frazionaria, con ognuno che cerca di formare il proprio partito, è chiaro che in queste condizioni una maggioranza risulta essere più che irrangiungibile. E’ pur evidente però che un Matteo Renzi candidato premier possa creare delle frizioni all’interno del Pd che, come ormai si sa da tempo, non ha mai avuto nell’unione il suo punto di forza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>