Olio Terre di Siena DOP

di Alessandro Bombardieri Commenta

Quest'olio toscano ha un'acidità massima dello 0,50%, si presenta alla vista di un colore dal verde al giallo...

Solamente ieri vi abbiamo parlato dell’Olio extra-vergine di Cartoceto, e oggi per continuare questo viaggio vi proponiamo l’Olio Terre di Siena DOP. Quest’olio extra-vergine viene prodotto con olivi provenienti da almeno due di queste varietà: Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino.

Questi due elementi sommati non devono eccedere dell’85% mentre ognuno dei due non può essere presente nell’olio in maniera inferiore al 10%. Il restante 15% viene lasciato per altre varietà.

Quest’olio toscano ha un’acidità massima dello 0,50%, si presenta alla vista di un colore dal verde al giallo con variazioni cromatiche nel tempo e un odore fruttato; il sapore è fruttato con note di amaro e piccante.

Penso sia superfluo dire che gli olivi di quest’olio crescono intorno alle zone della città di Siena, in Toscana. Viene usato molto nella cucina del posto ed è non a caso un ottimo abbinamento proprio con cibi quali insalate e minestre tipiche della regione a base di legumi (zuppa di farro, minestra di fagioli), ribollita e panzanella (piatto tipico del posto).

Per autenticarne l’originalità controllate che sull’etichetta ci siano le scritte “Denominazione di Origine Protetta”, “Terre di Siena“e “Garantito dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali“. Oltre a questo riguardante l’etichetta, sulla bottiglia il Consorzio applica un contrassegno a sigillo riportante il contenuto della confezione e numerato progressivamente, di colore verde con il logo del Consorzio in rosso e oro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>