Pietro Taricone è morto davvero

di Gianni Puglisi 4

La struttura dove Taricone stava praticando un’esercitazione di paracadutismo, intitolata “Vela”, riservata agli esperti e dedicata alla sicurezza, aveva già visto, recentemente, la morte di due paracadutisti

Era nella sala operatoria dalle 15 all’ospedale “S. Maria” di Terni, e poi è stato trasferito in rianimazione. Qui è avvenuto il decesso alle 2 e 30 minuti. L’incidente che aveva subito era grave. Infatti moglie e figlia erano presso l’ aviosuperficie, intitolata all’aviatore della prima guerra mondiale Alvaro Leopardi, dove il padre è atterrato troppo violentemente.



La struttura dove Taricone stava praticando un’esercitazione di paracadutismo, intitolata “Vela”, riservata agli esperti e dedicata alla sicurezza, aveva già visto, recentemente, la morte di due paracadutisti: il 3 aprile due amanti di questo sport, hanno un impatto mentre sono in sospensione. Un ventisettenne perde la vita dopo che il suo paracadute si era intrecciato con quello del compagno. E sempre dopo uno scontro in aria, muore un trentottenne che non riesce ad aprire il paracadute di emergenza.

L’attore non era certo un novellino in questa specialità: non sono pochi un centinaio di lanci, ed apparteneva a un gruppo paracadutistico di “Casa Pound” dal nome “Istinto Rapace”. Le dinamiche degli incidenti sono difficili da stabilire: Taricone non avrebbe eseguito correttamente una manovra di frenata. Infatti, Sergio Sbarzella, presidente dell’azienda che gestisce la struttura, ha spiegato che il paracadute si è aperto regolarmente. Il problema sarebbe nella procedura che riguarda la frenata.

Nella giornata di ieri è apparsa su Wikipedia è la data di morte del personaggio più noto del primo “Grande Fratello”, che però all’una di notte era ancora sotto i ferri. Adesso la pagina risulta aggiornata e corretta. Anche dei video intitolati “Morto Taricone”, sono in realtà stralci di tg nazionali che parlano delle precarie condizioni, ma non del decesso che non era avvenuto.

Aveva riportato fratture ed emoraggie su tutto il corpo. Dopo l’impatto c’era stato un arresto cardiaco e non ha mai più ripreso conoscenza. Fino alla fine i medici hanno provato a salvarlo, e avevano iniziato a lavorare sul tessuto osseo, dopo essere intervenuti sulle perdite di sangue. La situazione poi è precipitata.

Commenti (4)

  1. sono devastata dalla morte di pietro taricone. Un bravissimo attore di cui si sentira’certamente la sua mancanza.

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