Federica Pellegrini, un nuovo record pieno di polemiche

di Stefania Russo 1

Federica Pellegrini ha tutte le carte in regola per entrare a far parte della storia dello sport italiano, non solo per le varie medaglie conquistate..

Federica Pellegrini ha tutte le carte in regola per entrare a far parte della storia dello sport italiano, non solo per le varie medaglie conquistate fino ad ora, tra cui spicca il tanto desiderato oro alle ultime olimpiadi di Pechino, ma anche perchè continua a conquistare primati su primati, ultimo in ordine di tempo quello raggiunto solo due giorni fa con 400 metri stile libero ai Giochi del Mediterraneo.

Un record che significa tantissimo per questa campionessa perchè è stato raggiunto in occasione di un evento che per lei doveva essere solo un allenamento in vista dei prossimi campionati di nuoto di Roma che prenderanno il via tra poco meno di un mese, ma soprattutto perchè sono stati proprio i 400 metri stile libero a procurargli tanti proiblemi, tra cui i famosi attachi d’ansia che Federica ha dimostrato di aver superato al 100%.


Nonostante questi risultati, tuttavia, Federica non è apparsa per niente felice durante un intervista rilasciata a Repubblica, durante la quale la nuotatrice si è lamentata del fatto che nonostante sia riuscita a raggiungere un risultato così difficile le polemiche non mancano.


Durante la gara con la quale ha conquistato il record, infatti, il costume della Pellegrini presentava il logo Jaked (azienda che fornisce i costumi all’Italia) oscurato, decisione che Federica ha rivelato di aver preso per rispetto nei confronti del suo sponsor e che ha sollevato un polverone.

Quello che alla campionessa non è andato proprio giù e che la Federazione non abbia pronunciato una sola parola in sua difesa per questa storia, nonostante il risultato e nonostante lei sia una delle atlete di punta della nazionale.

Un risultato stupefacente ma, come ha affermato la Pellegrini, “questi sono i ringraziamenti“. In effetti Federica non ha tutti i torti a dirsi amareggiata, si tratta di una vicenda molto triste che sottolinea come basta davvero poco a far passare in secondo piano un evento così importante che giova all’immagine dell’intera nazione.

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