Confederations Cup 2013 Italia in semifinale

di Lucia D Antuono Commenta

L'Italia di Prandelli acciuffa la semifinale della Confederations Cup con una prestazione piuttosto opaca contro il Giappone.

 

L’Italia di Prandelli è approdata in semifinale della Confederations Cup 2013, ma ci sono mille motivi per preoccuparsi. Nonostante la vittoria per 4-3 sul Giappone, l’Italia non può pensare sicuramente positivo, gli uomini di Prandelli hanno dato vita ad una prestazione davvero brutta, mentre il Giappone ha fatto vedere bel gioco e qualità, ma per sua sfortuna è stato penalizzato da episodi sfavorevoli.

Alla Confederations Cup Italia ok al debutto, ma i segnali positivi riscontrati contro il Messico, che ieri ha fatto soffrire non poco il Brasile, sono svaniti nel nulla contro un Giappone ben organizzato e soprattutto veloce. I primi 45 minuti di gioco hanno evidenziato un netto potere della squadra nipponica allenata da Zaccheroni.

Al 33′ il Giappone era sul 2-0, poi prima dello scadere De Rossi ha accorciato le distanze. In questa Confederations Cup 2013 il Giappone ha dimostrato di essere una squadra molto dura da affrontare, anche se poi alla fine in semifinale è approdata l’Italia. Gli azzurri, per la questione della differenza reti, si ritrovano però al secondo posto del proprio girone, in vetta spicca il Brasile di Neymar che gli azzurri dovranno affrontare sabato. Visti i clamorosi errori difensivi dell’Italia contro il Giappone, si prospetta una partita più che dura per gli uomini di Prandelli.

L’Italia approda quindi in semifinale della Confederations Cup, ma per evitare la Spagna deve battere il Brasile, una missione quasi impossibile. Per Prandelli il problema contro il Giappone è stata la stanchezza, anche se alcune sue scelte tattiche e tecniche non sono state apprezzate dai tifosi azzurri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>