Dieta sì ai carboidrati

di Gianni Puglisi Commenta

In una dieta non bisogna mai rinunciare ai carboidrati, spazio però a quelli della pasta cotta al dente.

 

Con l’arrivo dell’estate c’è chi cerca di affrontare la prova costume con settimane di dieta rigorosamente ferrea e attività fisica potenziata. Un atteggiamento assolutamente errato che può compromettere la salute dell’organismo.

E’ severamente vietato saltare i pasti e dedicarsi al digiuno, per poter perdere peso bisogna mangiare, ma farlo nel modo giusto. Solitamente la prima cosa che si elimina dalla propria dieta per poter dimagrire sono i carboidrati, pensando insomma che siano la causa princiale, insieme ai grassi, che provoca l’aumento di peso.

In realtà i carboidrati sono importantissimi per l’organismo perché garantiscono l’energia necessaria per poter svolgere le varie azioni quotidiane. E’ vero anche che i carboidrati causano l’innalzamento dell’indice glicemico, ma come detto basta scegliere quelli più salutari. A tal proposito da un recente studio del tutto italiano è emerso come i carboidrati della pasta non facciano assolutamente ingrassare, ma se questa però è cotta al dente. C’è quindi una differenza sostanziale tra l’indice glicemico dei carboidrati della pasta cotta al dente e quella troppo cotta, in quest’ultimo caso lo zucchero sale a livelli esorbitanti.

In una dieta quotidiana che sia salutare non bisogna quindi rinunciare alla pasta, purché sia di grano duro e al dente, in questo modo è escluso un aumento di peso. Sicuramente in una dieta dei cinque pasti, quella che tutti dovrebbero seguire, la pasta non deve essere esclusa, qualche accorgimento in più va fatto per il pane bianco, indubbiamente più calorico. Insomma perché rinunciare alla pasta quando si ha intenzione di dimagrire? Un’alimentazione sana può essere varia e gustosa, l’importante è capire bene cosa mangiare.

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