Miele della Lunigiana DOP

di isayblog4 Commenta

Il Miele della Lunigiana DOP affonda le sue origini alla fine del 500...

Il Miele della Lunigiana DOP affonda le sue origini alla fine del 500, infatti arrivano dal 1580 le prime notizie della produzione del miele, addirittura in quel periodo gli alveari, considerati fonte di reddito, erano tassati.

La Lunigiana è un’antica regione della Toscana che trae il suo nome dall’antica città di Luni, colonia fondata dai Romani nel 177 A.C. Proprio in questa zona è presente un’abbondante vegetazione boschiva, dove si alternano l’acacia ed il castagno.

L’alternanza di queste due piante permette una fioritura costante di fiori per le api in molti mesi dell’anno, infatti l’acacia fiorisce da aprile a maggio ed il castagno da giugno a luglio.

Il Miele della Lunigiana DOP di Acacia rimane per molto tempo in forma liquida e limpida, è molto chiaro alla vista e passa da incolore a giallo paglierino. L’odore è leggero e poco persistente, con sentori di fruttato e confettato simile a quello dei fiori, mentre il sapore è decisamente dolce, con aroma vanigliato e mai amaro.

Il Miele di Castagno invece si presenta di colore scuro, spesso con tonalità rossastre. L’odore è forte e penetrante mentre il gusto è forte e persistente, con un po’ di amarognolo.

Il Miele della Lunigiana è usato per creare dolci tipici come il panforte, i cantucci al miele e la Spongata, torta tipica del posto. E’ ottimo anche sul formaggio, in particolare sul pecorino fresco.

Sull’etichetta è presente l’indicazione Miele della Lunigiana di Acacia o di Castagno Dop e il relativo logo oltre alle indicazioni di provenienza del prodotto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>