Terremoto nel Pollino

 

Dopo esattamente un mese dal terremoto nel Sannio, ecco che la nostra terra continua a tremare. Sono in realtà settimane che si verificano piccole scosse di terremoto tra le regioni della Calabria e della Basilicata, stanotte però c’è stata la scossa più forte, di magnitudo 5, che ha avuto il suo epicentro a Mormanno.

Il terremoto nel Pollino è stato avvertito anche in alcune zone della Puglia e in Campania. La scossa è stata abbastanza forte tant’è che proprio a Mormanno sono stati evacauti alcuni edifici che hanno riportato dei danni. Le scuole sono rimaste chiuse, mentre un ospedale è stato evacuato.

Crolli di edifici sono avvenuti ad Altomonte, paesino che già aveva subito qualche problema durante la scossa dello scorso maggio. In Italia la terra continua a tremare, in quest’anno praticamnete non ha mai smesso di muoversi e la preoccupazione ora è tanta. Come prevedere un terremoto è fattibile, ma non si può assolutamente controllare o evitare. Probabile che nei prossimi mesi ci saranno ulteriori scosse di terremoto in tutta Italia, la paura quindi non può assolutamente svanire.

Il terremoto nel Pollino ha provocato anche una vittima, un anziano morto a Cosenza per infarto, in questo caso proprio la paura ha preso il sopravvento sulla vita di questa persona. Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, si è diretto in queste zone per capire meglio quali siano i danni nei vari paesini della zona e come attuare le misure di sicurezza per l’intera popolazione. Sicuramenet è positivo che i crolli non abbiano causato alcuna vittima, ciò che preme di più è salvaguardare la sicurezza di questi cittadini.

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