INGV terremoti in tempo reale

di Gianni Puglisi Commenta

L'INGV si occupa di trasmettere in tempo reale i dati relativi a fenomeni geofisici e vulcanici.

 

Il terremoto al Nord Italia di queste ultime settimane inevitabilmente ha messo in guardia il nostro Paese, costantemente preso di mira da questo fenomeno sismico negli ultimi anni. Inoltre l’Italia è un paese ricco di vulcani ed è anche per questo che è sede dell’INGV terremoti in tempo reale.

Si tratta in poche parole dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che ha il compito di controllare proprio in tempo reale le attivtà vulcaniche e quelle sismiche.

Nato nel 1999 l’INGV raccoglie al suo interno le attività di cinque istitui che si occupano da tempo di questi fenomeni vulcanici e sismici: l’Istituto Nazionale di Geofisica; l’Osservatorio Vesuviano; l’Istituto Internazionale di Vulcanologia; l’Istituto di Geochimica dei Fluidi; l’Istituto per la Ricerca sul Rischio Sismico. E’ il più grande Istituto Europeo e le sue sedi principali nel nostro Paese sono a Roma, Pisa, Napoli, Catania, Palermo, Milano e Bologna. L’INGV controlla i terremoti in tempo reale, si preoccupa di monitorare qualsiasi attività geofisica sia fluida che solida del nostro pianeta. Non c’è quindi solo l’aspetto dei vulcani da tenere ben sotto controllo, ma anche quello dei terremoti.

Ci sono specifiche apparecchiature scientifiche che operano sul territorio italiano e sono in grado di spiegare quando e come avvengono questi fenomeni geofisici. E’ possibile quindi che l’INGV trasmetta i terremoti in tempo reale alle varie sedi che seguono l’evolversi di questo sisma. Purtroppo però ancora oggi nel nostro Paese non si riesce a tenere sotto controllo tale fenomeno, insomma sono davvero poche le strutture antisismiche che riescono a resistere alle forti scosse. Per come sapere se la casa è sicura in caso di terremoto meglio insomma affidarvi a degli esperti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>