Scenery, la cucina living di Scavolini

di Stefania Russo 1

L'ultima nata in casa Scavolini si chiama "Scenery" una cucina che unisce ad un design unico, all'innovazione tecnologica e alla tradizionale qualità..

L’ultima nata in casa Scavolini si chiama “Scenery” una cucina che unisce ad un design unico, all’innovazione tecnologica e alla tradizionale qualità dei materiali quella che è la caratteristica peculiare di questa cucina, creare un ambiente in cui il concetto di cucina inteso come ambiente dedicato al cucinare e al mangiare appare decisamente superato.

Sceney, infatti, è stata concepita per far diventare la cucina un ambiente chiave della propria casa, la vera protagonista delle relazioni familiari e sociali grazie al suo design ispirato al nuovo concetto di living.


Negli ultimi anni, infatti, la cucina non è più un ambiente separato dal salotto ma un ambiente annesso a questo, circostanza che deriva sia dal fatto che le case di oggi sono sempre più piccole ma anche e soprattutto dal fatto che chi ha il compito di cucinare non vuole essere isolato dal resto della famiglia ma pertecipare in maniera attiva alla vita familiare, nonchè sociale in caso di ospiti.


Come hanno spiegato King & Miranda Design, i creatori di Scenery, “l’ampia apertura della cucina palcoscenico vuol rispondere a queste esigenze di partecipazione e socializzazione ma, al tempo stesso, vuole risolvere i problemi del quasi inevitabile disordine, dell’eccesso di calore, di umidità e di odori“.

Ma la vera particolarità di questa cucina è data da un prodotto rivoluzionario, anche questo perfettamente rispondente al concetto di living, il nuovo elettrodomestico high-touch che unisce in un solo elemento cappa e condizionatore.

Scenery è disponibile in un ampia gamma di texture e colori ed è dotata di ante con finiture laccate, in laminato o in vetro.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>