Revoca per i consiglieri di Telco secondo Findim group

di Alba D'Alberto Commenta

 Findim group fa mettere nuovamente l’attenzione su Telecom Italia. Infatti arrivano novità proprio all’interno dell’organizzazione societaria di Telecom Italia, novità che sottolineano sottili ma esistenti tensioni all’interno dello stesso gruppo, gruppo che negli ultimi mesi è stato fortemente in tensione e che ha visto i mercati sottolineare l’attenzione su si esso.

In un periodo italiano molto particolare, particolare per le diverse vicende politiche come Processo Ruby: nuova inchiesta per Silvio Berlusconi, Telecom Italia continua a tenere i riflettori su di se. Note le passate giornate in cui Fossati chiede la revoca del consiglio Telecom Italia. Ma ecco che arrivano nuove notizie, nuove notizie che vengono sollevate da Findim group.

Findim group è socio del gruppo di Telecom Italia al 5%. Un potere non indifferente nel mercato azionario, potere che ha fatto decidere a Findim group di muoversi verso una strada ardua. Infatti, Findim group ha richiesto la rimozione, nonché la revoca, di quelli che sono i consiglieri che sono stati a suo tempo nominati da Telco. Un presa di posizione, quella di Findim group, che solleva polemiche. Per Findim group i consiglieri scelti da Telco dovrebbero essere sollevati dal loro incarico a seguito di quelli che sono i condizionamenti sulla gestione, condizionamenti sulla gestione che sono nati a seguito della quota di appartenenza di Telefonica nei riguardi di Telco. Per Findim group questo porterebbe a delle vere e proprie conseguenze su quelle che sono le scelte all’interno della compagnia di Telecom Italia, scelte che andrebbero ad influenzare soprattutto il settore del mercato legato all’America Latina.

Photo Credits – Mychele Daniau – AFP – Getty Images – 51391701

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>