Calabria paradiso delle tartarughe marine

di Gianni Puglisi Commenta

Si sta confermando la Calabria il luogo prediletto quest’anno dalla tartaruga marina (Caretta Caretta) per la deposizione delle uova...

Si sta confermando la Calabria il luogo prediletto quest’anno dalla tartaruga marina (Caretta Caretta) per la deposizione delle uova.

I litorali calabri
hanno visto diverse schiuse quest’anno, alcune di importante entità come l’ultima avvenuta in provincia di Catanzaro nella spiaggia di S. Andrea Apostolo.

Si stima che il 70% delle tartarughe marine venga alla luce proprio in questa regione, è stata fondato un progetto chiamato Tarta Care Calabria, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, che segue da vicino questo miracolo della natura della schiusa delle uova ed effettua attività di monitoraggio anche satellitare degli esemplari adulti.




La tartaruga marina è un animale costantemente a rischi di estinzione, risente tantissimo dell’inquinamento e si conta che circa 10.000 esemplari vengano annualmente catturati in maniera accidentale dai pescatori e molti non sopravvivano all’incidente.

E’ stato istituito sull’isola di Lampedusa un importante centro di recupero di questo simpatico animale abilmente evolutosi dalle tartarughe terresti.

Grazie alla collaborazione di tanti pescatori coscienziosi è possibile curare e rimettere in salute gli animali catturati; il centro effettua anche 400-500 rilasci in mare all’anno. Un rilascio è stato effettuato due settimane fa all’oasi naturale di Torre Salsa, in provincia di Agrigento.

La tartaruga è stata rimessa in mare offrendo uno spettacolo unico ai circa 500 visitatori accorsi per assistere a questo straordinario e inconsueto evento.

Il WWF effettua costanti campagne di sensibilizzazione per diminuire i fattori di rischio di estinzione delle tartarughe marine, specie nella comunità di pescatori che devono, se eccessivamente lontani da un centro recupero, eliminare quanta più lenza possibile attaccata all’animale riducendone così il rischio di immobilità e conseguente decesso.

Gabriele

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