L’origine dei cerchi delle Olimpiadi

di Gianni Puglisi Commenta

L'origine dei cerchi delle Olimpiadi è da attribuire al Barone Pierre de Coubertin.

 

Il mondo dello sport è in fibrillazione per l’inizio delle Olimpiadi di Londra 2012. Tra pochi giorni tutto il mondo sarà catalizzato in questo grandissimo evento sportivo che incoronerà gli atleti più forti ed importanti del nostro Pianeta. Simbolo delle Olimpiadi sono i cinque cerchi giunti, anelli colorati che da anni accompagnano questo incredibile evento sportivo.

L’origine dei cerchi delle Olimpiadi però non è conosciuta da tutti e in quest’articolo proveremo a chiarirvi un pò le idee. La nascita delle Olimpiadi è da attribuire al Barone Pierre de Coubertin. L’uomo decise, nel 1894, di riprendere quei giochi sportivi che gli antichi greci erano soliti praticare interrompendo le guerre, facendo in questo modo scontrare gli atleti migliori dei vari paesi.

L’origine però dei cerchi delle Olimpiadi è di qualche anno più tardi. Nel 1914 sempre il Barone Pierre de Coubertin pensò che questi giochi olimpici dovessero avere un simbolo. Innanzitutto i cinque cerchi simboleggiano i cinque continenti del mondo intrecciati per dar vita alla competizione sportiva. Il Barone Pierre de Coubertin ha sempre visto lo sport come una vera e propria religione, con i vari rituali e valori. Secondo molti l’origine dei cerchi delle Olimpiadi è arrivata da una rivista di copertoni Dunlop.

Proprio mentre il Barone Pierre de Coubertin stava pensando ad un logo per le Olimpiadi, vide una rivista in cui erano illustrati cinque copertoni di biciclette, da qui gli venne poi l’idea di creare questo incredibile simbolo universale che raccoglie tutte le discipline sportive del mondo. Una storia che può sembrare bizzarra, ma è ciò che realmente è accaduto.

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