I cibi densi placano la fame

di Gianni Puglisi Commenta

E' stato scoperto come sia possibile placare la fame attraverso la densità di cibi ipocalorici.

 

Uno dei problemi che affligge maggiormente sia uomini che donne è il peso. C’è quasi ogni giorno la classica lotta con la bilancia, il costante desiderio di provare a perdere qualche chilo e ritrovare in questo modo la sensazione di benessere con sé stessi.

Il problema maggiore riguarda soprattutto l’obesità, una malattia che causa un’incessante desiderio di mangiare, con la fame che è sempre dietro l’angolo. In Italia l’obesità è la seconda causa di morte, questo quindi fa ancor più pensare come anche nel nostro Paese il rapporto con il cibo non sia poi così sano.

Il problema principale quindi diventa riuscire ad evitare che la fame prenda il sopravvento su tutto, chiaro che seguendo le diete dimagranti migliori ci sarà sempre quel pizzico di mancanza di sazietà dovuto principalmente al consumo di cibi ipocalorici. Ecco però che arriva una scoperta interessante dall’Università del Sussex dove alcuni scienziati hanno cercato di capire meglio il concetto di sazietà in contrasto quindi con quello della fame. Attraverso uno studio effettuato principalmente sullo yogurt e sulle sostanze alimentari più cremose, è stato scoperto come i cibi densi plachino la fame.

Questa potrebbe essere una rivoluzione importante nel campo dell’alimentazione e permettere in questo modo di risolvere il più classico problema di chi segue una dieta ipocalorica: la fame. I cibi densi placano la fame ed è proprio la modifica della densità di alcuni prodotti cremosi che può rivoluzionare il tutto. Gli scienziati hanno scoperto che attraverso un agente addensante, la gomma di tara, la densità di un prodotto come lo yogurt diventa più corposa e quindi c’è una piacevole sensazione di stomaco pieno che solitamente i prodotti ipocalorici non danno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>