Disfunzione erettile anche per i giovani

 

Sempre più giovani italiani stanno accusando problemi di disfunzione erettile. Generalmente questa malattia, perché deve considerarsi tale, ha sempre colpito le persone più anziane, ma gli ultimi dati sono a dir poco sconvolgenti. Oltre 3 milioni di italiani mostrano problemi di disfunzione erettile e tra questi molti hanno meno di 40 anni.

Questo dato è più che preoccupante, proprio per questo stanno emergendo nuovi studi su come poter risolvere questa patologia. E’ vero che gli italiani non si curano, tendono insomma a sottovalutare molto spesso determinati problemi fisici, ma questo della disfunzione erettile può costituire un fattore davvero dannoso per l’uomo.

E’ in gioco la virilità degli italiani, da sempre considerati grandi amatori ed ora invece devono fare i conti con l’impotenza. La disfunzione erettile può costituire davvero un grave problema per l’uomo che inizierà ad entrare in un vortice di depressione dal quale sarà difficile uscirne. L’allarme quindi è stato lanciato dagli urologi italiani e si invita sempre più uomini a parlare con qualche esperto quando si manifesta uno stato di impotenza. Il rischio insomma che sotto questo problema ci sia qualche malattia più grave è sempre alto. Intanto dagli Stati Uniti è arrivata una nuova scoperta che potrà influire molto sulla risoluzione della disfunzione erettile.

Il processo dell’erezione infatti avviene grazie all’ossido nitrico, si pensava che questo potesse solamente avviare i meccanismi che conducono l’erezione, invece l’ossido nitrico è coinvolto nell’intero processo erettile. A questo punto quindi la scienza può fare passi da gigante su questa patologia e risolvere definitivamente tale problema.

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