A cosa servono le cellule staminali

di Gianni Puglisi Commenta

Le cellule staminali diventano un fattore importante per la medicina moderna.

 

A cosa servono le cellule staminali? E’ una domanda ricorrente soprattutto quando si parla di neonati e di cordone ombelicale. Questo tipo di cellule staminali si trovano nel midollo osseo, nel cordone omeblicale del neonato e anche nel sangue periferico. Le cellule staminali sono importanti perché permettono di ricostruire tutti gli elementi corpuscolati del sangue, ossia i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine.

Ecco che allora per chi ha problemi di salute collegati alla mancanza di alcuni elementi importani che si trovano nel sangue, attraverso le cellule staminali si potrà ripristinare il giusto numero di globuli rossi, bianchi e piastrine. Le cellule staminali sono utilizzate spesso per la cura di malattie come linfomi o leucemie e la medicina negli ultimi anni sta facendo dei passi da gigante.

E’ però raro che si faccia ricorso alle cellule staminali provenienti dal cordone ombelicale, nella maggior parte dei trapianti queste si estraggono dal midollo osseo dello stesso paziente o di un familiare. E’ però sempre più importante che si conservi il cordone ombelicale, di solito soprattutto all’estero si attua questa pratica, in questo modo insomma c’è più possibilità di trovare cellule staminali che siano compatibili con il soggetto malato.

Inoltre conservare il cordone ombelicale del proprio bambino potrà salvare in futuro anche qualche stesso membro della propria famiglia che sarà coinvolto in alcune delle patologie legate al sangue. Da qui si può capire la grande importanza delle cellule staminali, un vero motore per poter costruire una nuova vita di un soggetto malato. Pensare quindi di voler donare o conservare il cordone ombelicale del proprio figlio è una scelta sicuramente saggia e importante per il futuro della medicina.

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