I lavori che resistono alla crisi

di Lucia D Antuono Commenta

Nonostante la disoccupazione vi sono dei lavori che sono costantemente richiesti e che resistono alla crisi.

 

Uno dei probemi più difficili da risolvere per il nostro Paese è sicuramente la disoccupazione. In Italia ogni anno c’è un aumento dei disoccupati e ovviamente con la crisi dell’ultimo periodo tale problema ha assunto proporzioni ancora più enormi. Sempre più giovani italiani scelgono la carriera tv, un modo insomma per riuscire a guadagnare in modo semplice e senza troppi sforzi.

Ora però arriva la notizia che il miglior modo per trovare lavoro resta comunque lo studio. Questo perché attraverso un sondaggio è emerso che tra i lavori che resistono alla crisi ci sono quelli che richiedono specializzazioni universitarie. Le aziende italiane insomma, nonostante un vistoso calo in campo economico, puntano sempre sulla qualità.

Quali sono allora questi lavori che resistono alla crisi? I più ricercati in assoluto sono gli economisti, i laureati in Economia insomma hanno maggiori possibilità di trovare lavoro anche in un periodo buio come questo che stiamo vivendo. Subito dietro troviamo gli ingegneri elettronici e dell’informazione, sono figure che le aziende cercano con grande attenzione. Infine resistono alla crisi coloro che hanno scelto di laurearsi in ambito sanitario e paramedico.

Anche però per i diplomati ci sono i lavori che resistono alla crisi come i ragionieri, i meccanici e coloro che si sono specializzati nel settore turistico-alberghiero. Tra le cinque mosse per trovare lavoro quindi devono rientrare anche questi particolari studi, chi insomma si specializza in uno di questi settori che sia una laurea o un diploma sicuramente può avere più possiiblità di non andare incontro alla disoccupazione.

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