Fabrizio Corona si è costituito e non ha pianto

di Gianni Puglisi Commenta

Fabrizio Corona si è costituito, ma l'ex re dei paparazzi si è fortemente infuriato contro quei giornali che hanno parlato di un Corona in lacrime.

 

La notizia di Fabrizio Corona latitante ha monopolizzato un po’ tutti i programmi talk degli ultimi giorni. Una fuga premeditata dopo aver ascoltato la sentenza del giudice di Torino in cui è stato condannato ad oltre 5 anni di carcere. Dopo qualche giorno di latitanza però Fabrizio Corona si è costituito e non ha pianto.

Si era infatti sparsa la voce dell’ex re dei paparazzi in lacrime, pentito insomma di aver creato ancor più problemi principalmente per sé stesso. Quello che hanno riportato alcuni giornali è un’immagine di un Fabrizio Corona spaventato e debole, cosa però assolutamente non vera.

E’ stato lo stesso ex re dei paparazzi ad intervenire telefonicamente durante il tg Studio Aperto per raccontare la sua verità. Fabrizio Corona si è costituito, ma non ha pianto, anzi l’uomo è apparso più che furioso nei riguardi di quei giornali che hanno diffuso tale notizia falsa, tant’è che è deciso a querelarli tutti. L’ex re dei paparazzi ci tiene alla sua immagine da duro, ha deciso di costituirsi spontaneamente alle autorità portoghesi, si trovava infatti a Lisbona.

Proprio dal carcere portoghese Fabrizio Corona ha voluto telefonare a Studio Aperto, le varie notizie sul suo conto non sono state vere, non ha pianto e su questo punto ha voluto essere davvero molto chiaro. Nonostante insomma il guaio in cui si è cacciato, Fabrizio Corona continua esclusivamente a pensare alla sua reputazione, gli piace essere considerato un uomo duro, cinico e spregiudicato, guai insomma a mostrare il suo lato tenero e sensibile, ne va della sua immagine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>