Dimissioni Papa Ratzinger

di Gianni Puglisi Commenta

C'è un gran mistero che avvolge il Vaticano, Papa Ratzinger si è dimesso e non sono solo i suoi problemi di salute ad averlo spinto verso questa decisione.

 

Le dimissioni Papa Ratzinger hanno non poco sconvolto l’intero mondo religioso, una decisione che farà la storia del Vaticano e che è frutto di grandi tormenti interiori di un uomo ormai anziano e voglioso di serenità interiore. A circa 24 ore dalla notizia delle dimissioni Papa Ratzinger si cerca di capire quali siano state le motivazione che hanno spinto il Papa a lasciare il suo posto e qui il mistero diventa sempre più fitto.

Erano 700 anni che non si assisteva ad una situazione del genere, un Papa che decide di lasciare il suo comando perché troppo stanco e non più capace di servire al meglio la Chiesa. La motiviazione principale delle dimissioni Papa Ratzinger vige proprio sulla difficoltà fisica di poter continuare a portare avanti il suo mandato.

Papa Ratzinger è stanco, il fisico non gli permette più di poter adempire al meglio il suo compito. Si parla addirittura di un’operazione avvenuta in gran segreto al cuore, con una sostituzione del pacemaker, notizia però che non ha mai avuto effettivamente una conferma. Insomma la motiviazione principale delle dimissioni Papa Ratzinger è da ricondurre esclusivamente ai problemi di salute, anche se di mezzo vi sono altre ipotesi molto più misteriose e cupe. Lo scandalo Vatileaks, un libro in cui si racconta tutto ciò che avviene nell’ambiente Vaticano, può aver spinto Papa Ratzinger a voler voltare pagina e allontanarsi da situazioni alquanto scomode.

Inoltre può aver influito nella decisione di Ratzinger anche lo scandalo pedofilia, avvenuto soprattutto in ambiente anglosassone e che ha coinvolto vari preti. Sicuramente le dimissioni Papa Ratzinger sono legate principalmente ad un motivo di salute, anche se qui si mette a confronto quanto fatto da Papa Giovanni Paolo II, un uomo che, nonostante la sua grave malattia, non ha voluto mai abbandonare la sua Chiesa.

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