Acquisti tracciabili annullano il ricorso agli scontrini

di Alba D'Alberto Commenta

Uno scontrino fiscale, fino a questo momento, ha sempre rappresentato la prova concreta dell’acquisto rendendo più semplice la riscossione delle tasse, grazie al riscontro che il fisco ha dell’attività commerciale. Adesso il vento cambia.

Matteo Renzi ha sempre legato il suo Esecutivo ad un importante vento di cambiamento ed ora è pronto anche per fare una riforma del fisco che abolirà progressivamente gli scontrini a favore dell’impiego di strumenti telematici che garantiscono una migliore tracciabilità degli acquisti. Fiscalmente anche i famosi scontrini non fiscali possono essere considerati validi se il commerciante li aggiunge alla lista nel registro dei corrispettivi comunicato telematicamente all’Erario.

Tornando alle novità, diamo uno sguardo alla partecipazione del presidente del Consiglio alla premiazione dei Digital champions alla Camera del Commercio di Roma. Il premier ha insistito sulle opportunità offerte dall’ICT, dicendo che bisogna eliminar gli scontrini per dare spazio alla tracciabilità totale delle attività commerciali. L’Agenzia delle entrate, così, avrebbe anche la vita semplificata e non dovrebbe stare sempre come un avvoltoio sulle spalle delle aziende.

Sono queste le parole più significative del discorso di Renzi che ne ha approfittato per dire la sua sulle Entrate spiegando che dovrebbero trasformarsi da agenzia-avvoltoio in consulente per le imprese. Una trasformazione molto difficile, soprattutto se si pensa al gap formativo che molti operatori dell’Erario dovrebbero colmare per effettuare la consulenza.

Ad ogni modo potremmo anche considerare il discorso di Renzi un’introduzione ad un tema più ampio che è quello del ruolo dell’IT nella società italiana. L’Agenda Digitale, secondo il premier, dovrebbe essere usata da tecnici e cittadini per rilanciare l’economia del paese, investendo nell’ICT. Chiosa così il premier:

Niente alibi: se falliamo è colpa mia, ma se falliamo lo facciamo con la squadra più forte che l’Italia ha visto in campo in questo settore. Se falliamo siamo dei caproni.

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