Assassino del parroco: “sembrava un cinghiale!”

Stamattina si è costituito presso i Carabinieri di Altamura il colpevole della morte del parroco bellunese Giuseppe Cassol. Era insieme al suo avvocato.



E’ un cacciatore. Si leggeva nelle cronache, già da ieri, un dettaglio: l’arma da fuoco è un fucile usato per la caccia del cinghiale.

Stando infatti alle dichiarazioni dell’uomo, il sacco a pelo dove dormiva la vittima, sarebbe stato scambiato per un animale. Complici del tragico equivoco: scarsa luce e una distanza di una trentina di metri.

L’uomo è sotto fermo e si svolgono ulteriori accertamenti.

(FOTO ANSA)

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