Assassino del parroco: “sembrava un cinghiale!”

di Paolo Maria Addabbo Commenta

Un uomo ammette l'assassinio di "Giuseppe Cassol": spiega che è stato un incidente.

Stamattina si è costituito presso i Carabinieri di Altamura il colpevole della morte del parroco bellunese Giuseppe Cassol. Era insieme al suo avvocato.



E’ un cacciatore. Si leggeva nelle cronache, già da ieri, un dettaglio: l’arma da fuoco è un fucile usato per la caccia del cinghiale.

Stando infatti alle dichiarazioni dell’uomo, il sacco a pelo dove dormiva la vittima, sarebbe stato scambiato per un animale. Complici del tragico equivoco: scarsa luce e una distanza di una trentina di metri.

L’uomo è sotto fermo e si svolgono ulteriori accertamenti.

(FOTO ANSA)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>