Cuneo, Ris al lavoro nella casa dell’omicidio

(Ansa)

L’arma del delitto non è stata ancora trovata né è stata ancora fissata l’autopsia della ragazza marocchina, Fatima Mostayd, 19 anni, uccisa con 16 coltellate al torace ieri pomeriggio nella sua abitazione a Dronero, in provincia di Cuneo.

I carabinieri del Ris stanno lavorando sia nell’abitazione sia nei dintorni. La ragazza, operaia in un’azienda che assembla biciclette, era arrivata in paese da circa un anno e, dopo la morte di entrambi i genitori, viveva con il fratello. Ed è stato proprio il fratello a trovarla in fin di vita riversa sul pavimento della sua camera in una pozza di sangue, quando è rientrato a casa dopo essere stato a Caraglio, dove sta facendo uno stage come parrucchiere.

La ragazza è morta prima dell’arrivo del 118. Alcuni testimoni hanno raccontato che la giovane aveva da poco sposato un ragazzo, che ora si trova in Marocco.
Serena Marotta

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