Novità Tares

Novità in tema Tares, l’imposta comunale sui rifiuti e servizi indivisibili: il decreto legge n.35 del 2013, ha apportato modifiche significative soprattutto all’articolo 14, la manovra salva Italia che ha previsto l’entrata in vigore della nuova imposta dal 1 gennaio 2013.

Innanzitutto i Comuni possano stabilire autonomamente la scadenza e il numero delle rate di versamento del tributo comunale sui rifiuti e servizi indivisibili comunali; inoltre sempre i Comuni possano inviare ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati, molto simili a quelli usati per il pagamento della Tarsu o della Tia,  ma possono essere indicate anche le altre modalità di pagamento già in uso. 

L’ultima rata da pagare a dicembre vedrà la maggiorazione di 30 centesimi di euro a metro quadro e deve essere versata in unica soluzione utilizzando il modello F24 o il bollettino di conto corrente postale in via di approvazione. Il contribuente può sempre decidere di pagare il tributo in un’unica soluzione a giugno. La nuova tassa sui rifiuti dovrà essere versata in base alla tariffa riferita all’anno solare e calcolata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, ed è composta da una parte fissa e da una parte variabile.

Ricapitolando, per il 2013 il contribuente deve pagare il tributo in almeno due rate, e utilizzare i bollettini di conto corrente predisposti per il pagamento della TARSU, della TIA 1 e della TIA 2 costituisce una mera facoltà, in quanto il Comune può far usare già dalla prima rata, il modello F24 e il bollettino di conto corrente postale,

Infine, è stata deciso che la Tares non si applica alle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. La Tares terrà conto del numero di persone che vivono all’interno di una unità immobiliare, e sulle imprese che producono più rifiuti, e porterà in media un incremento di circa il 14 per cento per una famiglia di tre componenti.

 

 

Lascia un commento