Quattro militari italiani della Task Force Center sono rimasti feriti nell’esplosione di un ordigno vicino a Herat, in Afghanistan. Secondo quanto si è appreso, le condizioni dei militari rimasti coinvolti nell’esplosione non sarebbero gravi.
Stamattina ad Herat l’ultimo saluto dei suoi compagni al caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo, 29 anni, ucciso da una bomba lungo una strada afgana, oggi la salma rientra in Italia dove l’aspettano familiari e commilitoni. Intanto non si placano le polemiche, che la morte del caporal maggiore ha riacceso, tra chi sostiene che la missione in Afghanistan debba proseguire e chi vorrebbe, invece, che le truppe italiane rientrassero subito in Italia.
Rientreranno domani mattina in Italia le salme del primo maresciallo Mauro Gigli e del caporalmaggiore capo Pierdavide De Cillis morti ieri, a Herat. I funerali dovrebbero essere celebrati, nel pomeriggio, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica a Roma. Mauro Gigli, 41 anni, lascia la moglie e due figli di 19 e 7 anni. Pierdavide De Cillis, 33 anni, lascia una bimba di tre anni e la moglie incinta di quattro mesi.
Due militari italiani sono morti in Afghanistan. Si tratta del primo maresciallo Mauro Gigli, 41 anni, di Sassari e del caporalmaggiore capo Pierdavide De Cillis, 33 anni, di Bisceglie (Bari). Entrambi facevano parte della Task Force Genio inquadrata nel contigente italiano in Afghanistan e avevano partecipato a numerose missioni all’estero.