Come affrontare lo stress da rientro dalle ferie

di Gianni Puglisi Commenta

Il controesodo dell’estate 2012 volge ormai alla fine e fra i fortunati che si sono potuti permettere una vacanza nonostante la crisi comincia a serpeggiare quello che viene ad essere definito come lo stress da rientro. Si tratta di un disturbo che colpisce 1 italiano su 3 e che in effetti vieni classificato non certo come una patologia, ma come un’invenzione. Non esiste alcun malessere reale anche se lo stress da rientro può minare la serenità della ripresa del lavoro.

I consigli per affrontare questo disturbo arrivano da Adolfo Petiziol, presidente della Società europea di psichiatria sociale che indica il primo passo per poter affrontare questo malessere e cioè apprezzare la fortuna di avere un lavoro in questo momento.

I sintomi che possono comparire, mal di testa, stanchezza e irritabilità, possono essere tranquillamente affrontati con lo sport dato che la psicomotricità resta un elemento essenziale per la salute e il benessere umano per ogni fascia d’età. Secondo Petizio “l’organismo e la mente umana sono perfettamente in grado di adattarsi a cambiamenti ben più repentini” e dunque il rientro non deve certo far paura.

Altro consiglio prezioso per evitare lo stress e il malessere da rientro è senza dubbio concedersi 3 giorni di vacanza al mese oltre alle domeniche per poter star meglio con sé stessi e lavorare anche meglio. Per recuperare l’approccio con la quotidianità il consiglio è anche quello di riprendere via via i contatti sociali con gli amici e non isolarsi senza rimanere passivi di fronte alla vita. 

Photo Credits | Getty Images

 

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