Lettere per gli esodati in arrivo

Ottime notizie per gli esodati, in quanto l’Inps sta inviando le lettere con cui si comunica l’accesso alla pensione con i vecchi requisiti, mentre per quanto riguarda gli altri 50 mila, bisogna fare riferimento alla circolare n. 6 del 25 gennaio. Ancora, non è nota la cifra di lavoratori che tale provvedimento ha lasciato in balia del welfare, nell’impossibilità di andare in pensione con le vecchie regole e, contestualmente, di tenere il proprio posto di lavoro.

Il Ministero del Lavoro ha reso noto che sono state  spedite 25 mila lettere, la prima parte dei 65000 esodati contattati dall’Inps: ”Non voglio enfatizzare, dichiarando che “l’Inps ha ottemperato alla mia richiesta e credo che il primo contingente di 65 mila sara’ risolto entro il mese di febbraio”. La lettera che arriverà agli esodati recita più o meno così: “Le comunichiamo che sulla base delle informazioni e documentazioni relative alla Sua posizione anagrafica e contributiva…risulta che Lei rientra nella seguente categoria di lavoratori beneficiari della salvaguardia…”. Le lettere dovrebbero arrivare entro la fine di questo mese, a cui seguirà un’altra comunicazione che renderà noto la decorrenza della pensione, tempi e modalità di presentazione della domanda.

Riceveranno la lettera i soggetti a carico dei fondi di solidarietà, (la data precedente è valida anche per questa categoria, ma dovranno rimanere collegati ai fondi almeno fino ai 60 anni); i lavoratori in mobilità, cioè coloro che hanno potuto contare sull’accordo sindacale prima del 4 dicembre 2011 e che nel periodo di partecipazione hanno maturato i requisiti per la pensione; gli esonerati dal servizio e coloro in congedo per assistere figli disabili, (qui il periodo di permesso parte dal 31 ottobre 2011 e la maturazione dei requisiti deve essersi verificata entro 2 anni).

 

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