Lettere per esodati inviate

di isayblog4 Commenta

Sono iniziate le operazioni di inoltro delle comunicazioni per gli esodati e in modo tale il lavoratore viene informato della possibilità di accedere o meno alla pensione. A comunicarlo è l’Inps tramite il messaggio n. 2526 dell’8 febbraio scorso. Gli esodati sono lavoratori oltre i 50 anni, “espulsi” dal mercato dal lavoro e non ancora ammessi alla pensione a causa di un innalzamento dell’età o dei requisiti per accedere al trattamento pensionistico.

Nel messaggio viene indicata anche la categoria di appartenenza, oltre all’indicazione di una futura comunicazione che indicherà la decorrenza della pensione in salvaguardia. Le lettere sono rivolte ai soggetti che sono risultati in possesso delle condizioni previste per l’accesso al beneficio nella specifica tipologia dal decreto ministeriale 1° giugno 2011; in particolare sono 65000 gli esodati contattati dall’Inps, mentre per gli altri 55 mila, la procedura di accesso alla pensione sta vedendo la luce dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto esodati bis.

In particolare, i primi a ricevere le lettere saranno i lavoratori in mobilità ordinaria, coloro senza lavoro entro il 4 dicembre 2011 e che perfezionano i requisiti per il pensionamento, i lavoratori collocati in mobilità lunga. Inoltre, in questa lista troviamo i titolari di prestazione straordinaria e i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione antecedentemente alla data del 4 dicembre 2011, in possesso di almeno un contributo volontario.

Quando le procedure saranno opportunamente aggiornate, si potrà procedere alla liquidazione o riliquidazione della pensione in applicazione del beneficio; gli esodati che ottengono la pensione possono accedere tramite PIN e visualizzare la situazione relativa alla salvaguardia direttamente dal sito di riferimento.

Infine,  l’Inps ricorda che anche agli esodati a cui è stata rifiutata la domanda di pensione, sarà inviata una comunicazione che informa del rifiuto della richiesta di trattamento previdenziale, con le relative giustificazioni.

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