“Fermo posta-epay”: truffe sessuali tramite Facebook

di Gianni Puglisi Commenta

ricattava donne annunciando di svelare tradimenti ai partner. Prima le trovava, anche sul web, e poi le portava a letto e riprendeva i rapporti sessuali. Questo pensano gli inquirenti

Mario Agnoletti un piccolo “attore hard” aveva una seconda attività: ricattava donne annunciando di svelare tradimenti ai partner. Prima le trovava, anche sul web, e poi le portava a letto e riprendeva i rapporti sessuali per truffarle. Questo pensano gli inquirenti che lo accusano di estorsione aggravata: il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari.

L’attore sabaudo è stato arrestato da carabinieri vicentini, guidati dalla procura di Latina. La storia dell’episodio che lo ha incastrato inizia pochi mesi fa:



conosce una vicentina tramite facebook. Fa sesso con lei in alberghi romani, dopo che quest’ultima avrebbe acconsentito per farsi filmare. Poi la ricatta estorcendole circa duemila euro e alcuni beni (la batteria per la macchina e l’orologio).

Il marito di lei, imprenditore di Montebello Vicentino, un paesino di settemila anime, non doveva venire a sapere del tradimento. Poi però non ha retto più la donna (R.F.) di quarantacinque anni da Valdagno, e ha denunciato. Una prova schiacciante sarebbero i mille euro frutto del misfatto sulla sua carta di credito di poste italiane.

Anche la compagna è accusata di aver concorso al reato con telefonate minatorie. L’attore ha raggiunto l’apice della carriera con una piccola parte al film “Fermo Posta”. E la sua passione hard è la giustificazione fornita per migliaia di filmini porno sequestrati nella sua residenza. Lui nega ogni addebito, mentre il suo legale prepara il ricorso.

Sul suo profilo facebook campeggia la scritta “mi piacciono le donne”, oltre all’espressione “fidanzato ufficialmente” alla voce dei rapporti sentimentali. Annuncia “non disturbarmi, perché sono come il mio animale preferito: l’elefante”. Stavolta sembra che sia stato infastidito, e la proboscide non servirà a difendersi in tribunale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>