Arrestato Nicola Schiavone, boss della camorra

Un blitz compiuto da una ventina di agenti della Squadra Mobile di Caserta ha portato agli arresti di Nicola Schiavone, 32 anni, uno dei capi reggenti il clan camorristico dei Casalesi che in precedenza era guidato dal padre Francesco, conosciuto nell’ambiente mafioso con il nome di Sandokan, in carcere al regime di 41 bis per condanne all’ergastolo.



Gli agenti di polizia, sulle sue tracce da quasi un anno, hanno fatto irruzione nelle prime ore del mattino nella sua villetta in via Caprera, a Casal di Principe, dove si trovava Schiavone.

L’accusa per Schiavone è di essere il mandante dell’omicidio di tre persone, Francesco Buonanno, Modestino Minutolo e Giovan Battista Papa, tutte affiliate al clan e uccise per uno “sgarro”.

All’interno della villetta, dotata di un sistema di videosorveglianza, non è stata rinvenuta nessuna arma, solo un apparecchio per rilevare microspie e un altro, invece, per sintonizzarsi sulle frequenze della polizia. Precauzioni che però non sono bastate a fermare l’azione investigativa.

Schiavone non ha opposto resistenza al suo arresto e ha fatto addirittura i complimenti agli agenti che sono riusciti a scovare il suo nascondiglio.

Lorena Giacomazzo

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