Palermo, Festino di Santa Rosalia edizione 2010

di isayblog4 Commenta

Alla Cattedrale c'è chi festeggia la patrona, poco distante, ai Quattro canti c'è chi protesta per la mancanza di una casa. I senzatetto mostrano un cartello: "AAA cercasi sindaco almeno per il Festino"...

Dal Festinello al Festino. Cinque giorni di festeggiamenti a Palermo, dall’11 al 15 luglio, tra riti religiosi, spettacoli e concerti in onore di Santa Rosalia, patrona della città. “La Santuzza risveglia la tradizione” è questo il titolo del Festino numero 386, firmato da Philippe Daverio e organizzato dal Comune che, ieri sera, ha visto sfilare per le vie del centro storico 40 carretti siciliani, dalla Cattedrale alla Marina.

Sono le 21,30, quando il carretto siciliano, lungo 9 metri e alto 6 metri e trenta, con le sponde decorate a mano e raffiguranti scene di vita della Santa, lascia via Matteo Bonello per raggiungere la Cattedrale. Sul carro però la statua della Santa, posta su un roseto alto 4 metri e arricchito di cristalli Swarovski, non è in vetro di Murano, come annunciato nei giorni scorsi. Si tratta di una copia realizzata in resina bianca, sostituita in corsa per evitare rischi durante il corteo.

Il carro trionfale è preceduto da 40 carri, che sfilano uno dietro l’altro lungo corso Vittorio Emanuele. Sui carretti ci sono le Rosalie: 40 ragazze palermitane, tra le quali Claudia Perna del Grande Fratello 2009, che lanciano petali di rose rosse sulla folla. Ad attendere la “Santuzza” davanti alla Cattedrale c’è la prima “cassa armonica”con la banda “Antonio Marinuzzi”, al posto del tradizionale “Viva Palermo e Santa Rosalia” gridato dal sindaco Diego Cammarata, che per il secondo anno non ha partecipato al corteo. La seconda invece è allestita a Porta Felice con la banda “Vella”.

Intanto, mentre alla Cattedrale c’è chi festeggia la patrona, poco distante, ai Quattro Canti c’è chi protesta per la mancanza di una casa. I senzatetto mostrano un cartello: “AAA cercasi sindaco almeno per il Festino”. Tuttavia, non hanno impedito il passaggio dei carri, limitandosi ad “accoglierli” con i fischi.

Tuttavia cercavano Il sindaco Cammarata e hanno trovato Daverio: dai fischi si è passati agli insulti tra una senzatetto e il direttore artistico. Teatro della lite verbale Porta Felice, poco dopo il passaggio del carro trionfale. E’ mezzanotte. La festa popolare si è conclusa alla Marina con i giochi pirotecnici. Oggi, alle 19, si terrà la processione per le vie del centro storico.
Serena Marotta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>