Barok ad Ercolano fino al 9 maggio 2010

di Redazione Commenta

Le parole del filosofo Gilles Deleuze in “ La Piega” hanno ispirato la rassegna “Barock - viaggio sulle tracce del barocco tra sacro e profano”, diretta da Agostino Riitano..

Il barocco inventa l’opera o l’operazione infinita. Il problema non è come finire una piega, ma come continuarla, farle attraversare il soffitto, portarla all’infinito”.

Le parole del filosofo Gilles Deleuze in “ La Piega” hanno ispirato la rassegna “Barock – viaggio sulle tracce del barocco tra sacro e profano”, diretta da Agostino Riitano, che prenderà il via giovedì 29 aprile 2010 nella città di Ercolano e durerà fino al 9 maggio 2010.

Per due week-end la città campana diventerà meta di tutti gli appassionati di arte, cinema, teatro e musica dal vivo.



La rassegna si snoderà tra differenti location del centro storico: la settecentesca Villa Maiuri, il Museo Archeologico Virtuale e lo storico mercato di Resìn.

Per due settimane si potrà assistere a numerosissimi eventi che spazieranno dalle performance teatrali alle mostre di fotografia, dalle proiezioni cinematografiche ai microeventi sonori ideati da compositori di musica elettronica/jazz, dai concerti live alla letteratura, con l’intento di indagare il ritorno del barocco nell’arte e nella società contemporanea.

Ventidue gli eventi previsti dalla rassegna che partirà giovedì 29 aprile alle ore 12 nel centro storico di Ercolano, con uno spettacolo itinerante del Teatro dei due Mondi dal titolo “Fiesta”, nato da un racconto dello scrittore Gabriel Garcia Marquéz..

La rassegna “Barock – viaggio sulle tracce del barocco tra sacro e profano”, è organizzata dal Comune di Ercolano con il sostegno della Regione Campania.

di Lorena Giacomazzo

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