Made in Italy nel mondo – il vero lusso

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Quando si parla di lusso sfrenato, quello vero che si combatte a suon di milioni di euro, entra in giuoco l'Italia che con le sue piccole, medie e grandi imprese gestisce un impero di svariati miliardi di euro in tutto il mondo.

Quando si parla di lusso sfrenato, quello vero che si combatte a suon di milioni di euro, entra in giuoco l’Italia che con le sue piccole, medie e grandi imprese gestisce un impero di svariati miliardi di euro in tutto il mondo. Gli stranieri sanno dove andare a puntare quando tra le loro voglie nasce quella del lusso e dell’eleganza.

Il primo paese al mondo produttore di grandi yacht è l’Italia che, con i suoi cantieri navali sparsi un po’ per tutta la costa, riesce ogni anno a vendere i propri colossi in america, in Cina e in Russia e proprio questo paese sembra essere diventato il maggior acquirente. Chiaramente non solo barche da Paperon de Paperone, ma quando si parla di lusso si parla anche di auto, di gioielli, di vestiti tra cui ricordiamo le marche meglio conosciute nel mondo come Ferrari (simbolo indiscusso dell’Italian Style), Bulgari, Giorgio Armani, letteralmente venerato in Cina e in Giappone e chiaramente il vino che possiede proprietà organolettiche decisamente superiori rispetto ai grandi vini francesi.

Molti affermano che l’Italia è formata da tantissimi marchi frutto del duro lavoro di piccole famiglie che hanno saputo trasformare una idea in un profitto e che mancano i grandi gruppi finanziari a sostenere una così fiorente economia e questo spesso porta ad essere in competizione sleale con la concorrenza straniera. Purtroppo è vero, ma l’imprenditore italiano sta cambiando, sta cominciando a capire che è arrivato il momento di cavalcare quest’ondata di ottimismo verso il marchio made in Italy per crescere e diventare più forti. Per questo invito a leggere un’interessante articolo su ImpresaLavoro.eu .

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