Ancora morti bianche in Italia

Un operaio è morto ieri intorno alle 12.00 mentre stava lavorando ad una pressa nell’azienda metalmeccanica Vsp sita in via Aristotele, 47 , nel comune di Brugherio (Monza). Massimo Cambiaghi, 44 anni, è rimasto con il capo schiacciato sotto il macchinario che realizza bulloni ed è morto sul colpo.

La tragedia si è consumata davanti agli occhi increduli dei suoi colleghi e a nulla sono valsi i soccorsi. Sono in corso delle indagini da parte della Procura di Monza per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità della ditta. Questo è il ventesimo caso di vittima sul lavoro in Lombardia dall’inizio dell’anno.



Deceduto ieri mattina anche un operaio di 24 anni, Roberto Noto, a causa di un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere a Palermo, in via Ingham. Il giovane è stato trasportato con il collo spezzato all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo dove è arrivato, però, già cadavere. I carabinieri stanno indagando sull’incidente.

Una terza tragedia anche a Laglio (Como). Un uomo è morto, rimasto schiacciato dal suo furgone mentre era fermo a bordo strada durante la pausa pranzo. L’operaio è stato schiacciato dal suo furgone, colpito a sua volta da un’auto il cui conducente ha perso il controllo, mentre stava effettuando alcuni lavori stradali vicino al suo mezzo. Inutili anche per lui i soccorsi.

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