Altri due reattori dello stesso impianto hanno già subito gravi problemi: un’esplosione avvenuta sabato scorso ha fatto crollare il tetto e parte delle mura dell’edifico che ospita la struttura di contenimento del reattore 1; e un’altra esplosione è avvenuta nelle ultime ore nel reattore 3.
Intanto, secondo l’ultimo bilancio della polizia giapponese, sono almeno 5.000 le vittime del terremoto e dello tsunami che hanno colpito il nordest del Giappone. Oggi, solo nella prefettura di Miyagi, una di quelle investite dallo tsunami, i soccorritori hanno trovato circa 2.000 cadaveri. Il bilancio finale dovrebbe superare le 10.000 vittime.
Serena Marotta
