Fallito il primo tentativo della BP

L’operazione di fissaggio della cupola di contenimento presenta una serie infinita di incognite perché bisogna avvalersi di robot subacquei comandati dalla superficie.
|
Ogni giorno notizie e approfondimendi dall'Italia attraverso l'elaborazione di contenuti di attualità provenienti dal mondo dell'economia, finanza, gossip e spettacolo, cinema, cronaca nera, cultura. Tutte le notizie dall'Italia.
Fallito il primo tentativo della BPScritto da: Marilina Glorioso in ambiente, Mare, Notizie, notizie dal mondo il 9 May 2010
![]() Non è andato a buon fine il primo tentativo di contenere la fuoriuscita di petrolio da parte della British Petroleum: delle formazioni di ghiaccio e metano hanno infatti incrostato le pareti della cupola di cemento e acciaio. La struttura, del peso di 100 tonnellate, per essere ripulita dovrebbe essere riportata in superficie dai tecnici.
L’operazione di fissaggio della cupola di contenimento presenta una serie infinita di incognite perché bisogna avvalersi di robot subacquei comandati dalla superficie. Cerca questo articolo con: British Petroleum | cupola di contenimento | Deepwater Horizon | disastro ambientale | marea nera | petrolio | piattaforma petrolifera
Marea nera in USAScritto da: Gianluca Visconti in ambiente, notizie dal mondo il 6 May 2010
![]() La strada che si sta intraprendendo per l’emergenza della marea nera in America è quella della miscela chimica chiamata disperdente.
Già in passato, con i disastri ecologici provocati dalla petroliera Exxon Valdez e la petroliera Erika, i dissolventi chimici erano stati al centro di polemiche, non riuscendo ancora oggi a fare un bilancio dei benefici o dei danni ambientali. Centinaia di migliaia di litri del disperdente che avrebbero il compito di sciogliere, evaporare e disperdere parte del petrolio prima che raggiunga, dopo aver già sottratto la luce agli organismi marini, le coste americane i fondali e il delta del Mississippi. Cerca questo articolo con: British Petroleum | COREXIT 9500 | Exxon Valdez | marea nera | piattaforma petrolifica
USA, marea nera sulle coste e le perdite aumentanoScritto da: Davide Paggi in ambiente, notizie dal mondo il 1 May 2010
![]()
Secondo le stime dela guardia costiera americana la perdita di petrolio nel Golfo del Messico potrà aggravarsi in maniera considerevole.
Mercoledì 28 aprile, come riferito in un rapporto riservato della Amministrazione nazionale oceanica e atmosferica (NOAA), sarebbero state scoperte due nuove falle nella colonna montante danneggiata della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, distante 70 km dalle coste della Louisiana, e affondata il 22 aprile in seguito ad una esplosione. Nel caso in cui la colonna montante si danneggiasse ulteriormente le perdite di petrolio potrebbero diventare incontrollabili e liberare un volume di greggio superiore ad ogni aspettativa. Continua a leggere: USA, marea nera sulle coste e le perdite aumentano Cerca questo articolo con: British Petroleum | danni piattaforma esplosa | danno ambientale | Deepwater Horizon | Esplosione piattaforma | inquinamento ambientale | Louisiana | marea nera | obama | perdite petrolio | petrolio | piattaforma | piattaforma esplosa | piattaforma petrolifera | Transocean
|