brambilla.JPGCol Natale arriva anche la vera stagione degli acquisti per i regali che spesso si riducono a doni di dubbio gusto. A dar forza al Santo Natale in Italia c’è una usanza che purtroppo in troppi stanno dimenticando: il presepe o presepio che dir si voglia. Le origini del presepe sono millenarie e spesso la nostra pigrizia ci porta a fare solamente l’albero di Natale che è considerato un simbolo molto più laico. Il presepe è una usanza prettamente cristiana e prettamente italiana che a mio avviso sarebbe un peccato metterla in secondo piano. Che piaccia o non piaccia, il presepe fa parte della nostra storia e della nostra cultura ed è giusto ricordarlo.

La vera culla del presepe è Napoli che ogni anno sforna attraverso i propri artigiani statuette sempre più all’avanguardia sia dal punto di vista dei materiali usati sia dal punto di vista delle figure utilizzate. Ogni anno Napoli si riempie di bancarelle dove poter acquistare le ultime statuette (spesso di piccole dimensioni, ma sono delle vere e proprie opere d’arte) con raffigurati i personaggi che hanno entusiasmato la cronaca o la politica italiana. Un po’ come se si volesse allestire il proprio presepe con una fotografia della storia del nostro paese.

Per fare un esempio, nel Natale 2007 nel presepe Napoletano è presente la Michela Brambilla in compagnia del suo amato Silvio Berlusconi. La Brambilla è raffigurata con una minigonna ultra-corta che lascia poco all’immaginazione e delle giarrettire bianche, nel suo atteggiamento di sempre, ovvero gambe accavallate e mani incrociate sul pube. Al suo fianco Silvio con un sorriso panoramico e i capelli (quest’anno tanti) lucidi e ingellati.

Per acquistare le statue visita il sito dell’artigiano Giuseppe Ferrigno.

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