Aumentano le polemiche per il nuovo statuto regionale del Veneto, dopo la presentazione della bozza del nuovo Statuo da parte di Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ed esponente della Lega Nord.

Il principio che ha sempre sostenuto Zaia è stato quello di privilegiare prima di tutti gli altri i veneti (“Prima i veneti” era lo slogan della sua campagna elettorale), ed ora quello slogan potrebbe diventare addirittura il punto di forza del nuovo Statuto.

Per avere un’idea basta leggere l’articolo 4, il quale dice che la Regione favorisce soprattutto chi dimostra un forte legame con il territorio, che tradotto significa corsia preferenziale nei bandi per la casa, nei concorsi ecc…

Questo articolo d’altra parte è in linea con il pensiero leghista, ma in contrapposizione con quello del Pdl, comunque Zaia si è detto molto soddisfatto del fatto che ora la bozza è stata messa nero su bianco.

Secondo il presidente della Regione questo non è egoismo, ma volontà di riconoscere l’identità del territorio. Secondo Zaia questa carta farà del Veneto un avamposto di modernità che abbia come suo faro illuminante il federalismo.

Un’altra grossa novità presente nel testo è la carica di governatore, ruolo che prenderà l’attuale presidente della Regione, andando così addirittura contro quanto scritto nella Costituzione italiana.

Zaia si è posto come obiettivo l’approvazione del nuovo Statuto entro il 2011, altrimenti potrebbe anche dimettersi!

Potresti essere interessato anche ai seguenti articoli


Random Posts