leonardo.it
Payday loans
Auto insurance

Palermo, fontane piazza San Francesco

19 nov, '10 di Serena Marotta
0 commenti

Qualcuno, distratto, l’ha scambiata per un cassonetto. Certo è che di cassonetti in marmo non se ne sono mai visti. Si tratta, infatti, di una delle due fontane settecentesche di piazza San Francesco. Entrambe le fontane, costruite nel 1722 e poi rifatte nel 1777, erano destinate ad altro scopo, ovvero quello di abbellire la piccola piazza dove si affaccia la chiesa in stile gotico-chiaramontano dedicata a San Francesco d’Assisi.

La fontana posta sul lato sinistro, guardando la piazza da via Alessandro Paternostro, quasi del tutto distrutta durante i bombardamenti del ’43 e di cui rimane solo la vasca in marmo, ha avuto la peggio. Basta salire il gradino, anche questo malridotto, e dare una sbirciata all’interno della vasca, per vedere l’uso a cui è stata destinata. Tra le macchie lasciate dalle bibite lungo le pareti, ci sono rifiuti di plastica di ogni dimensione: una cassetta di plastica di colore giallo, una bottiglia d’acqua vuota, piatti accatastati con tanto di rimasugli del pasto consumato e tovaglioli accartocciati, bicchieri e tappi. Infine, dalla plastica si passa al legno: a completare l’elenco dei rifiuti contenuti nella vasca ci sono due manici di scopa.


Il tutto si consuma davanti agli occhi dei turisti, nell’area videosorvegliata, dove neppure la presenza dei carabinieri, che fanno la scorta al titolare dell’Antica focacceria, uno dei primi imprenditori in città a ribellarsi al pagamento del pizzo, riesce a scoraggiare chi ha trasformato la fontana in ricettacolo di rifiuti.

Una sorte diversa è toccata all’altra fontana, quella posta sul lato destro, seppure con qualche lesione lungo la vasca e con una delle due canne non funzionanti. Tuttavia, anche qui, c’è qualche segno lasciato dai frequentatori: al suo interno si trova una bottiglia di plastica. Recupero o no, basterebbe poco per salvaguardarle: almeno una pulitina ogni tanto e qualche passo in più da parte dei frequentatori della piazza. Poco più avanti, infatti, sulla destra, lungo via Paternostro, all’altezza di via Parlamento, c’è un cassonetto per buttare i rifiuti.
Serena Marotta

Articoli Correlati
Palermo, fontane piazza Giulio Cesare

Palermo, fontane piazza Giulio Cesare

Tour tra le sei fontane che si trovano in piazza. Le prime due, sono quelle laterali di Porta di Vicari, le altre quattro si trovano tra via Roma e la piazza. Tutte sono in pessimo stato di conservazione…

Palermo, fontane di Porta Felice

Palermo, fontane di Porta Felice

Le due fontane fanno parte del monumento di Porta Felice, fatto costruire dal vicerè Marcantonio Colonna e progettato da tre architetti del senato: Mariano Smiriglio, Pietro Novelli e Vincenzo Tedeschi tra il 1582 e il 1637…

Palermo, fontana del Genio

Palermo, fontana del Genio

La fontana tardo-cinquecentesca del Genio si trova al centro di piazza Rivoluzione, tra palazzi storici e antiche botteghe, dove fu collocata la prima volta nel 1684…

Palermo, fontane dei Quattro Canti

Palermo, fontane dei Quattro Canti

L’itinerario barocco inizia qui, a piazza Villena, dove s’incrociano via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. Lo sguardo è rivolto appunto alle fontane…

Palermo, la fontana della “Ninfa”

Palermo, la fontana della “Ninfa”

La fontana della “Ninfa” fu progettata da Mariano Smiriglio e scolpita nel 1635 da Nunzio La Mattina per lo stradone di Alcalà (oggi via Lincoln) e fu trasportata nel giardino di piazza Gentili alla fine dell’Ottocento…

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento