Inserito il 7 September 2010 alle: 18:42 da Serena Marotta
La madre del piccolo Antonio è stata dimessa e adesso potrà accudire il figlio che, invece, è ancora ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina: il risultato della risonanza magnetica eseguita sul piccolo “ha evidenziato un’ischemia cerebrale”, come ha raccontato il marito della donna.
Ancora troppo presto per stabilire se ci siano o no dei danni permanenti. Matteo Molonia, padre del piccolo, ha anche aggiunto, che il primario del reparto di Terapia intensiva neonatale, Ignazio Barberi, ha chiarito “che si tratta del risultato oggettivo dell’esame e che potrebbe essere il decorso di una situazione che nei neonati è mutevole. Se ci siano o no effettivamente dei danni permanenti, questo è troppo presto per dirlo. Bisognerà aspettare l’evoluzione del decorso clinico. Quindi il primario si pronuncerà riguardo i possibili danni solo nei prossimi giorni. – ha aggiunto Molonia -.
Laura Salpietro, 30 anni, è stata vittima, insieme al figlio, di una lite avvenuta tra due ginecologi in sala parto, proprio mentre lei era in procinto di partorire il suo primo figlio. Dopo il parto, alla donna è stato asportato l’utero. La donna da oggi potrà usufruire di una stanza all’interno del reparto per poter seguire il figlio. Per il caso Messina sono indagate sei persone: i due ginecologi protagonisti della lite, l’ex direttore del reparto di Ostetricia, i due medici che hanno effettuato il cesareo d’urgenza e un’ostetrica. Intanto il legale della famiglia Molonia, l’avvocato Flavia Buzzanca, fa sapere che chiederà alla Procura di acquisire il risultato della risonanza magnetica eseguita sul neonato.
Serena Marotta
Ancora troppo presto per stabilire se ci siano o no dei danni permanenti. Matteo Molonia, padre del piccolo, ha anche aggiunto, che il primario del reparto di Terapia intensiva neonatale, Ignazio Barberi, ha chiarito “che si tratta del risultato oggettivo dell’esame e che potrebbe essere il decorso di una situazione che nei neonati è mutevole. Se ci siano o no effettivamente dei danni permanenti, questo è troppo presto per dirlo. Bisognerà aspettare l’evoluzione del decorso clinico. Quindi il primario si pronuncerà riguardo i possibili danni solo nei prossimi giorni. – ha aggiunto Molonia -.
Laura Salpietro, 30 anni, è stata vittima, insieme al figlio, di una lite avvenuta tra due ginecologi in sala parto, proprio mentre lei era in procinto di partorire il suo primo figlio. Dopo il parto, alla donna è stato asportato l’utero. La donna da oggi potrà usufruire di una stanza all’interno del reparto per poter seguire il figlio. Per il caso Messina sono indagate sei persone: i due ginecologi protagonisti della lite, l’ex direttore del reparto di Ostetricia, i due medici che hanno effettuato il cesareo d’urgenza e un’ostetrica. Intanto il legale della famiglia Molonia, l’avvocato Flavia Buzzanca, fa sapere che chiederà alla Procura di acquisire il risultato della risonanza magnetica eseguita sul neonato.
Serena Marotta
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