Tra gli indagati, personaggi di primo piano delle cosche reggine e platiote, quali il 59enne boss Giuseppe “Pepè” Flachi e suo figlio Davide. Durante un ricovero di Giuseppe Flachi le riunioni tra i boss avvenivano negli uffici di alcuni funzionari di due ospedali milanesi, il “Galeazzi” e il “Niguarda”.
Secondo i magistrati le ‘ndrine erano non solo infiltrate nei cantieri edili di Milano, ma anche nella gestione della “Security” di noti locali notturni. Inoltre, nell’ordinanza di arresto il gip Giuseppe Gennari ha fatto riferimento anche a una telefonata tra Lele Mora – che non risulta indagato – e Paolo Martino, uno dei boss arrestati.
Serena Marotta
